Maroni e Ue

16 AGO 20
Immagine di Maroni e Ue
Mi sembra che l'uscita di Maroni sia stata alquanto infelice e inaspettata, data lo spessore fino ad oggi dimostrato come ministro. In pratica è come se non avesse argomenti o idee, facendo un po' la figura "dell'italiano piagnone" con cui i fighetti delle diplomazie europee ci dipingono dai tempi di Vittorio Emanuele Orlando; un silenzio furibondo, forse, era meglio, magari studiando qualcosa di meno facilmente bocciabile dei permessi temporanei; non facile a quei livelli direttivi l'emotività è un difetto. Non mi stupirei che l'attacco giudiziario dissennato al Cav. fosse eterodiretto, d'altra parte l'Arlecchino servitore di due padroni è una maschera italiana.